
Mia mamma, come sapete, è un’ottima cuoca di primi piatti, secondi e contorni, ma i dolci, proprio non le sono mai riusciti.
Il massimo che riusciva a realizzare era il tiramisù, ma nemmeno proprio ottimo, mentre optava sempre, per gli ospiti, per una torta gelato già pronta o pasticceria secca comprata.
Le torte lievitate, poi, erano la sua croce culinaria.
Così io e mia sorella siamo andate avanti con le torte delle “zie”, le colleghe o amiche di nostra mamma, che erano più brave di lei in questa arte.
Un giorno, dopo un weekend faticoso nella provincia di Napoli, trascorso fra una campionatura di costumi e una di biancheria intima, delle signore napoletane allestirono per tutte noi indossatrici una tavolata di dolci e salati.
Avevo 15 anni.
“Prova la mia caprese” mi fece una gentile signora. E io che cercavo la mozzarella e il pomodoro.
Quando scoprii che la caprese, oltre una fantastica insalata, era anche una torta incredibilmente succulenta, chiesi, con poche speranze, a mia madre di rifarla.
Da allora è il suo cavallo di battaglia e quando la fa, io torno ai miei 15 anni.
Questa versione, leggermente modificata, è la mia e la dedico a lei, perché oggi è il suo compleanno.
Tanti auguri, mammina!!!
TORTA CAPRESE

Ingredienti per una cerniera da 22 cm.
Per la montata scura:
4 tuorli medi (circa 85g)
80g zucchero al velo
115g burro morbido
45g olio evo
2 cucchiai di panna fresca non montata
1 tazzina di caffè
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Per la montata chiara:
140g albumi (circa 4 uova medie)
85g zucchero al velo
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I secchi:
70g nocciole
100g mandorle pelate
30g cacao amaro
8g lievito per dolci
10g amido di mais
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Procedimento:
Scaldate il forno a 180° statico.
1. Montate a meringa la montata chiara
2. A parte preparate la montata scura nel seguente ordine: montate a spuma i tuorli e lo zucchero, unite il caffè a filo, sempre montando aggiungete prima l’olio, poi il burro, infine la panna.
3. Tritate mandorle e nocciole, unite la maizena, il cacao e l’amido setacciati e amalgamate il tutto con un cucchiaio.
4. Alla montata di tuorli aggiungete i secchi, a cucchiaiate, mescolando a mano, fino ad ottenere un impasto uniforme.
5. Foderate una teglia da 22 cm con olio e farina.
6. All’impasto incorporate con delicatezza la meringa di albumi. Otterrete un composto che assomiglia a una mousse al cioccolato.
7. Versate l’impasto nella teglia foderata, infornate a metà altezza, abbassate la temperatura a 170° e lasciate cuocere per circa 35 minuti (controllate con uno stecchino o uno spaghetto).
8. Fate raffreddare prima di servire, con panna fresca non zuccherata o crema al cioccolato bianco.
