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Polpette cacio e ove

Questa ricetta contiene tantissimi ricordi.
Quando ero bambina mia madre cercava sempre di variare l’alimentazione e stranamente le sue preparazioni più sempli, come la frittata di patate, le melanzane alla parmigiana e il gattò erano una festa, fonte di immensa gioia e allegria.
Le polpette cas’ e ove, che in Abruzzo si chiamano cacio e ove, sono proprio una di quelle preparazioni povere e contadine, che portavano aria di festa a casa mia.
Mia mamma aveva una ricetta tutta sua, light, diceva, perché non le friggeva, ma le cuoceva direttamente nella salsa di pomodoro. Il risultato erano delle polpette morbidissime e dato che qualcuna si spappolava nella cottura, il giorno dopo veniva fuori una specie di finto ragù di cacio, perfetto per degli spaghetti saporiti.
Dal pane secco e vecchio, al ragù, perché la cucina è un cerchio.

Ingredienti

  1. 300 g pane secco
  2. 500 ml circa di latte
  3. 2 uova
  4. 100 g parmigiano reggiano grattugiato
  5. 30 g pecorino romano grattugiato
  6. Q.b. sale, pepe, noce moscata

Passaggi

  1. Mettete il pane in ammollo nel latte per circa 3 ore.
  2. Strizzateli in un setaccio per almeno 2 volte, cercando di eliminare tutto il latte.
  3. Conservate il latte insaporito al pane, perché vi servirà per un buon dolce.
  4. Sbriciolate il pane morbido il più possibile e impastate con gli altri ingredienti.
  5. Formate le polpette e tenetele in frigorifero.
  6. Nel frattempo preparate la salsa d pomodoro, come di consueto, in una pentola capiente.
  7. Appena pronta, infarinate velocemente le vostre polpette e tuffatele nella salsa calda. Fate sobbollire delicatamente.
  8. Di tanto in tanto girate delicatamente per evitare che le polpette si attacchino. Non preoccupatevi se una o due polpette si rompono, è normale, sono molto delicate.
  9. A cottura ultimata, dopo circa 20 minuti, spegnete e togliete le polpette dalla pentola, lasciando dentro il sugo.
  10. Servite le polpette calde, con una bella cucchiaiata di salsa sopra.
  11. Se vi avanza della salsa, conservatela per condire gli spaghetti!

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