
Se c’è una ricetta di vero riciclo da dispensa è questa.
La storia è breve come è breve la sua durata.
Avevo 4 povere mele che mi guardavano tristi tristi nella ciotola.
In frigorifero due confezioni di pasta sfoglia in scadenza.
Il resto profuma di montagna, di cannella e ha il suono scrocchiante delle vacanze in alta quota.

4 mele un po’ vecchiotte
Due pugni di noci sgusciate
Un pugno di uvetta
Q.b. cannella, noce moscata
Il succo di 1 limone
2 confezioni di pasta sfoglia
4 cucchiai di zucchero moscovado
1 uovo per spennellare la superficie

Sbucciate le mele e tagliatele a fette sottili ( io uso il pelapatate)
Mescolatele con il succo, l’uvetta (non ammollata), le noci sbriciolate grossolanamente e le spezie.
Stendete sulla sua carta la prima sfoglia, bucherellate tutta la superficie e tagliatela a spicchi tutti uguali, partendo dal centro e senza arrivare al bordo esterno.
Riempite con le mele e coprite con l’altra sfoglia, precedentemente bucherellata.
Rigirate il dolce su se stesso in modo che la parte a spicchi risulti nella parte di sopra e sigillate bene i bordi.
Spennellate bene la superficie e ricoprite con lo zucchero.
Infornate nel forno ventilato a 200° per 10 minuti, poi abbassate la temperatura a 170° e terminate la cottura (30minuti circa).
