
La porta di casa che diventa un portale per un mondo nuovo.
Un mondo con il mare davanti, fatto di sabbia e vento, dove il cielo non è più un limite, ma una grande opportunità.
Tutto cambia, ma ancora non si sa bene come, dove e quando. Per adesso mi accontento delle certezze.
La stagione delle zucche finalmente è arrivata ed io non me la sono fatta sfuggire.
Questo risotto alla carbonara di zucca è da gustare a tappe, dapprima il risotto semplice, poi andando avanti con la forchetta scoprirete le nuove sensazioni che vi regalerà: il pecorino in grani, le arachidi tostate e salate, il guanciale croccante tritato. Così la forchetta diventa il vostro portale per un nuovo mondo tutto da scoprire.

Ingredienti
4 persone
300 g riso carnaroli
1 cucchiaio birra bionda fredda
500 ml acqua
500 ml brodo vegetale
500 g polpa di zucca
2 cucchiai olio evo
1 spicchio aglio con la sua camicia
1 tazzina da caffè di acqua fredda
Q.b. alloro
1 manciata di arachidi salate e tostate
100 g guanciale tagliato sottile
Q.b. sale, pepe nero, noce moscata
Q.b. pecorino romano dop
30 g burro freddo
80 g parmigiano reggiano grattugiato
Procedimento
1. Fate seccare su fuoco il guanciale tagliato in petali
ed eliminate tutto il grasso liquido con un colino. Il
guanciale dovrà risultare croccantissimo.
2. Sbriciolate il guanciale con le mani e tenete da
parte.
3. Tritate grossolanamente le arachidi e tenete da
parte.
4. In una padella antiaderente strofinate l’aglio,
versate i 2 cucchiai d’olio evo e fate imbiondire
l’aglio su fuoco.
5. Eliminate l’aglio e fate rosolare la zucca tagliata a pezzetti. A metà cottura aggiungete la tazzina di
acqua e l’alloro tritato.
6. Quando l’acqua sarà quasi del tutto asciutta
spegnete, mettete nel bicchiere di un frullatore ad
immersione e frullate per ottenere una crema fine.
7. In una pentola con i bordi mettete il riso, salatelo fate tostare il riso a secco, finché al tocco con le dita non risulta bollente.
8. Bagnate con la birra, fate sfumare l’odore alcolico e coprite con metà acqua, metà brodo e metà crema di zucca.
9. Non lasciate mai scoperto il riso, continuate a “corteggiarlo” con acqua, brodo e purea fino a cottura ultimata.
10. A metà cottura aggiungete la noce moscata e aggiustate di sale.
11. A cottura ultimata spegnete il fuocoe mantecate il
risotto all’onda con burro e parmigiano.
12. Impiattate il vostro risotto creando delle “fasce di sapore”, la più esterna col guanciale tritato, subito dopo con le arachidi e al centro col pecorino.
13. Spolverate con pepe nero e servite.
14. Tips&Tricks: assaporate il risotto a partire dalla fascia di sapore meno ricca per terminare con tutti gli ingredienti e consistenze insieme.
