ricette torte salate

Torta Pasqualina

La torta pasqualina è tipica della Liguria, ma in verità è stata sulla mia tavola fin da quando ero bambina.

In particolare in questo periodo della settimana di Pasqua, mia madre, che osservava la tradizione del digiuno dalla carne, preparava la torta salata ricotta e spinaci il venerdì santo.

Se ne restava un po’, finiva sulla tavola di Pasqua come antipastino insieme alle uova e soppressata.

La mia versione, pur rispettando la tradizione degli ingredienti, ha il ripieno tutto frullato, poiché i miei figli non amano molto i filamenti delle fibre della verdura. Per la pastasfoglia, io uso quella già pronta, ma se volete cimentarvi ho una bellissima ricetta di pastasfoglia da fare in casa.

1 kg di spinaci o bietoline crudi

2 confezioni di pastasfoglia rotonda

500 gr ricotta vaccina

2 uova crude per il ripieno

2 uova sode

Sale, Pepe, olio evo

1. Scottate in acqua bollente la verdura dopo averla mondata e lavata. Poi immergetela in acqua e ghiaccio per alcuni minuti. Asciugatela con della carta assorbente.

2. Strofinate una padella con un aglio in camicia tagliato a metà, scaldatela e fate insaporire un fondo di olio evo con l’aglio. Poi eliminate l’aglio e saltate le verdure nella padella.

3. Mettete nel mixer i tuorli, le verdure saltate, sale, pepe, un cucchiaino d’olio e frullate finché non diventa una purea molto morbida. Unite a mano la ricotta e mescolate.

4. A parte montate gli albumi a neve ferma e aggiungete alla purea di ripieno.

5. Sul fondo di una teglia rotonda da forno oliata e infarinata ponete un disco di pasta sfoglia e coprite col ripieno. Potete utilizzare anche una teglia usa e getta di carta, così potrete evitare di oliare e infarinare.

6. Tagliate le uova sode a fettine e adagiatele sulla superficie.

7. Con il secondo disco di pasta formate delle striscioline  di pasta e incrociatele come se fosse una crostata sulla vostra torta pasqualina.

8. Infornate a 220° ventilato per 10 minuti tenendo la torta nel ripiano più basso del forno. Poi posizionatelo a metà e abbassate la temperatura a 170° togliendo la ventilazione e lasciate in cottura per circa un’ora controllando ogni tanto la cottura. Quando si sarà asciugata in superficie e gonfiata potete coprirla con un foglio di carta stagnola per evitare che si bruci in superficie e continuare la cottura in forno per altri 15 minuti.

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