
Raccontare del caramello salato è come
voler descrivere un Tao.
Ragione e sentimento, bianco e nero,
oscurità e luce, bene e male.
Questa salsa ha degli aspetti tentatori, magici e stregali che sfiorano il peccato, passando attraverso un cerchio di bellezza paradisiaca.
Se sia più forte la parte buona o quella cattiva, in questo caso, difficile a dirsi.
Vero è che un cucchiaio di questa delizia mette in subbuglio tutti i sensi, allerta i tuoi pori e apre le porte ad abbinamenti e gusti sconosciuti.
Utilizzata per lo più sui dolci, si accosta con facilità a moltissime pietanze, nelle giuste dosi e nelle corrette quantità.
Questa versione facile è nata per chi, come me, non essendo pasticcera, si è trovato, magari, nel farla le prime volte, a combattere con la cristallizzazione degli zuccheri, i famosi grumi tanto temuti nella sua preparazione.
E semplice, velocissima e vi garantisco, gustosa come la versione fedele all’originale.
Ingredienti per 1 bicchiere
90 g latte condensato
120 g panna
70 g sciroppo d’acero
8g sale Maldon affumicato
30 g burro
2 cucchai di zucchero di canna grezzo integrale
Procedimento:
1. In una piccola casseruola antiaderente portate a medio bollore tutti gli ingredienti tranne lo
zucchero.
2. Quando il composto sarà denso e amalgamato, togliete dal fuoco e aggiungete lo zucchero, mescolando con una piccola frusta fino a
scioglimento completo 3. Rimettete sul fuoco e sempre mescolando fate
imbrunire e rapprendere.
4. Quando sarà diventata una salsa marrone spegnete e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.
5. La salsa al caramello salato è perfetta per accompagnare dolci al cucchiaio, biscottini da tè e per dolci particolari di origine britannica.
6. Si conserva in barattolo chiuso in frigorifero a 4/6 gradi per al massimo una settimana.
