
Morbidezza.
Cara Meggy,
in questa prima giornata di estate, che apre il nostro periodo più importante e delicato, ho fatto una riflessione sulla morbidezza.
Quando sarai nata avrai il pianto morbido di un gattino.
A questa età la morbidezza sta nel seno della tua mamma, nello sguardo del tuo papà, quando ti terrà sul petto a dormire, come faceva con tuo fratello maggiore, nelle caldissime giornate di agosto.
Quando diventerai una giovane ragazza, la tua morbidezza sarà nei lineamenti del tuo viso, quella che forse la tua sorellona al tempo, diventando donna, avrà perso e rivedrò in te.
Ora mi diverto ad affondare il naso nelle sue guanciotte rotonde e quando sarai grande come lei, ripeterò il rito con te.
Quando avrai la mia età la morbidezza sarà nelle tue forme e, mi auguro, nei tuoi modi. Come tutte le donne dovrai portare il carico della pazienza, della flessibilità. La responsabilità di uno sguardo che parla, bimba mia, molto più delle parole dette.
Dovrai essere morbida, tutta la vita e la tua morbidezza ti aiuterà a stare bene con te stessa.
Ora mangiamo insieme una fettina di questo morbidissimo dolcetto, che mi ricorda le merende estive in terrazza, fatte col mio morbidissimo papà con pane e fichi.

Ingredienti:
150g latte di recupero dall’ammollo del pane
3 uova, 150 g di farina 00, 130 g di zucchero semolato, 45 g di burro, 7 grammi di lievito per dolci, vaniglia, rosmarino fresco, 3 fichi neri interi, sale un pizzico
Fate ammollare del pane raffermo nel latte per ricavarne 150 g di liquido filtrato. Dovrete utilizzare circa 500 ml di latte e circa 100/150 grammi di pane secco misto.
Con il pane ammollato e strizzato potrete ricavare delle buonissime polpette cas’e’ove.
Procedimento:
Scaldate il forno a 190 ° statico.
A parte con una frusta elettrica montate le uova con lo zucchero.
In una ciotola setacciate la farina il lievito unite i semi delle bacche di vaniglia o la vanillina in polvere il rosmarino fresco spezzettato e sminuzzato e il sale.
Unite alla montata di uova e zucchero gli ingredienti secchi a cucchiaiate mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto.
A parte portate il latte a sfiorare il bollore Spegnete il fuoco e Aggiungete il burro a pezzetti e fate sciogliere tutto insieme.
Quando il burro e il latte saranno ben amalgamati Aggiungete lì a filo sempre mescolando con una frusta a mano al resto dell’impasto.
Foderate una teglia da plumcake di circa 23 cm con la carta forno oppure imburrate e infarinatela.
Passate velocemente nella farina i fichi interi e inseriteli all’interno del plumcake ben distanziati fra loro. Se preferite potete inserire i fichi fatti a pezzi sempre passati velocemente nella farina.
Spolverate la superficie del vostro plumcake con un po’ di zucchero semolato e infornate nella parte bassa ma sospesa, per circa un’ora e 10 minuti Abbassando la temperatura a 180° non appena Avrei chiuso il portellone del forno.
Fate raffreddare il vostro dolce prima di sformare e spolverare con lo zucchero al velo in superficie.
