
La cucina è un cerchio.
Riciclare è un gesto automatico, ormai.
Se avanzano legumi, diventano polpette, se avanza l’acqua faba, diventa un dolce, se avanza il pane diventa tantissime cose.
Una di queste è polpette cas’e ove, quelle fatte col pane secco, ammollato nel latte.
E il latte che avanza?
Eccolo qui, pronto per diventare un dessert.
Questa pannacotta alla zuppa di latte e cappuccino ha pochissimi ingredienti.
Il latte di colatura del pane messo in ammollo, un gelificante naturale, il mio amato agar agar, caffè, cioccolato che è rimasto, se ne è rimasto, dalle uova di Pasqua e un po’ di zucchero.
Perché la cucina è un cerchio.

INGREDIENTI:
Per la panna cotta:
200 ml di latte di colatura del pane (200g pane raffermo e 800ml latte), 160ml latte, 60g zucchero semolato, 1 bacca di vaniglia, 4 grammi di agar agar
Per la salsa cioccolato e caffè:
200 grammi di cioccolato fondente, 60 g di burro, 40 grammi di caffè freddo, 40 grammi di latte.
Procedimento:
1. Portate a bollore gli ingredienti della panna cotta, devono arrivare a 90 °
2. Mescolate, fate riposare un paio di minuti, mettete negli stampi e fate raffreddare a temperatura ambiente. Infine conservate in frigorifero fino al momento di servire.
3. Sciogliete il cioccolato e il burro a bagnomaria, mescolando con una spatola fuori dal fuoco unite il caffè a filo e infine il latte.
4. Rimettete sul fuoco, fare amalgamare velocemente per pochi secondi e lasciate a temperatura ambiente.
5. Versate un cucchiaio di crema cioccolato e caffè su ogni porzione di panna cotta guarnite con scaglie di cioccolato fondente ed eventuale frutta fresca o foglie di menta.
