ricette secondi di pesce

Salmone in crosta di mandorle all’olandese

Amsterdam.

Quando si respira l’aria internazionale, si da spazio alla fantasia per nuove ispirazioni.

Sicuramente molti di voi avranno già visitato questa straordinaria città,  con le case storte e pendenti, i canali e la gente che con grande determinazione è riuscita nel corso dei secoli a dominare l’acqua.

Anche per me era il secondo passaggio. Ma un weekend giovanile ti da alcune sensazioni, forti, il Red light District, la libertà o liberismo che dir si voglia, i coffee shop, l’odore di marijuana che avvolge tutti i vicoli del centro storico. E da giovane ti godi molte cose e hai il tempo di fare alcune riflessioni.

Quando sei mamma vedi la città da un altro punto di vista. Il secondo turno di visita, dopo 11 anni e con due figli al seguito diventa un’avventura diversa, alla ricerca di caffè espresso e non di certo dei coffee shop. Si vive la città di giorno e con un figlio di 10 anni si evita il quartiere a luci rosse, per evitare che idee distorte sulle donne, sulla libertà e sul sesso si radichino nella sua testa.

Al termine di entrambe le visite mi sono posta la stessa domanda e la risposta è stata la stessa. Verresti a vivere qui? Si!

Amsterdam è una città fuori dal comune, dove le biciclette hanno la precedenza sui pedoni, tranne che sulle strisce pedonali, dove le persone hanno etica del lavoro e dove il freddo e le difficoltà sono state anche storicamente il punto di partenza per rendere tutto economicamente vantaggioso.

Dominano il mare, hanno tunnel sotterranei per le automobili che facilitano il traffico cittadino, la città è tappezzata dalle piste ciclabili, se si gelano i fiumi e i canali organizzano delle maestose gare di pattinaggio e lavorano, lavorano tutti.


Il salmone è il pesce tipico dei ristoranti olandesi, lo cucinano in tantissimi modi e il piatto che io ho assaggiato prevedeva un delicatissimo salmone affumicato, uova e salsa olandese e asparagi croccanti appena scottati.
Non essendo attrezzata a casa per le affumicature, ho preferito dare risalto al sapore del salmone con una delicata crosticina di farina di mandorle, artomatizzata con tante erbe aromatiche tritate.
La salsa olandese, che ho imparato a fare alla scuola di cucina, è una preparazione delicatissima, che necessita di tecnica e precisione, ma è irrinunciabile con questo piatto tipico.
Infine, non essendo gli asparagi di stagione, ho optato per dei cavoletti di Bruxelles, appena scottati in padella con un filo d’olio.
E’ un piatto completo, pieno di sapori e lo consiglio per una cena fra amici, ma anche per una cena più formale, in mono porzione, come nella foto.


Ingredienti per 4 persone:
100g filetto di salmone pulito e senza pelle
1 uovo intero
4 cavoletti di Bruxelles
300g brodo vegetale
Per la salsa olandese
50g burro
20g acqua fredda
20g aceto bianco
4 tuorli
10g succo di limone
sale e pepe bianco
Per la panatura
farina di mandorle
sale, pepe, olio evo
timo, salvia, bacche di ginepro schiacciate, rosmarino, prezzemolo

Procedimento:
1. Prima di tutto per la salsa olandese va chiarificato il burro, ossia va eliminata la caseina, quindi mettete il burro in un pentolino a bagnomaria e lasciatelo sciogliere. Quando fa le bollicine schiumate il burro liquido, eliminando la patina bianca che c’è in superficie. Mettete il liquido chiaro in una ciotola e tenete da parte.
2. In una pentola fate ridurre fino “au sec”, ossia fino a che non si è quasi asciugato, l’acqua, il succo di limone e l’aceto. Trasferite il liquido in una bowl e iniziate ad incorporare un tuorlo alla volta montando le uova e il liquido con una frusta elettrica, sempre a bagnomaria, senza mai far bollire l’acqua.
3. Quando il composto diventa come una crema, togliete dal bagnomaria e continuate a montare con la frusta unendo il burro chiarificato a filo e poco alla volta.
4. La salsa olandese in genere viene servita a 50/60°, quindi andrebbe conservata a bagnomaria, ma per questo piatto è perfetta anche a temperatura ambiente. Se volete conservarla, potete tenerla in frigorifero e poi scaldarla per servirla tiepida, sempre a bagnomaria.
5. Fate bollire dell’acqua in una pentola e tuffatevi un uovo per rassodarlo. Quando sarà cotto, raffreddate l’uovo in acqua fredda, togliete il guscio e tagliate l’uovo in 4 parti.
5. Pulite, lavate e private i cavoletti delle foglie esterne e tagliateli a metà.
6. Fate bollire il brodo di verdure e immergetevi i cavoletti di Bruxelles per 5 minuti. Scolateli e tenete da parte.
7. Oliate il filetto di salmone, in una ciotola mescolate la farina di mandorle e le erbe aromatiche tritate al coltello finemente, passate il filetto nella farina aromatica e fate soffriggere in padella nell’olio caldo per creare la crosticina su tutti i lati del salmone.
8. Accendete il forno a 150° e quando è ben caldo, infornate il salmone 5 minuti per lato.
9. Nella padella dove avete soffritto il salmone, scottate per pochissimi minuti i cavoletti.
10. Sfornate il salmone, tagliatelo a losanga in 4 parti uguali e componete il vostro piatto: per ogni trancio di salmone in crosta, accostate un pezzo di uovo sodo, un cucchiaio di salsa olandese e 2 mezzi cavoletti di Bruxelles scottati.
Se volete potete guarnire con fiori eduli o sale Black Lava.
Buon appetito!!!

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