
Settembre.
Quando arriva settembre per me è gia arrivato l’autunno.
In realtà qui a Roma il caldo dell’estate dura fino ad ottobre inoltrato, con le famose “ottobrate” romane.
Si mangia all’aperto, si portano ancora le maniche corte e lo strascico dell’estate, arriva a volte anche fino all’inizio di novembre.
Ma io, che di origini sono irpina, ho vissuto vicino Modena e a Treviso, sento subito il cambiamento, l’aria che da afosa e umida passa ad essere ventilata, le piogge che incombono ogni giorno con dei nuvoloni grigi e neri, il cielo che diventa più scuro e le giornate più corte.
Così mi tornano in mente alcuni sapori, mi viene voglia di castagne, zucca, polenta, risotto e aceto balsamico.
Facendo un giro al supermercato al ritorno dalle vacanze, ho sentito il richiamo dell’autunno e così, dato che le castagne e la zucca ancora non sono saporite, ho pensato di fare un bel risotto alla parmigiana, cotto in aceto balsamico di Modena e arricchito da un crumble di taralli cacio e pepe.
L’odore dolce dell’aceto balsamico si è diffuso tutto fuori dalle mie finestre e in casa c’era un gradevole profumo di inizio autunno.
Devo dire che è stata una bellissima scoperta e ripeterò sicuramente la ricetta per la prossima cenetta fra amici.

Ingredienti per 2 porzioni:
80g riso vialone nano
2 cipollotti
500g brodo di verdure filtrato
2 cucchiai di aceto balsamico
1 cucchiaio di latte
60g parmigiano reggiano
3 cucchiai di burro morbido
2 taralli o grissini rustici cacio e pepe o al pepe nero
Procedimento:
1. Tritate al coltello i due cipollotti e metteteli in una casseruola a sudare in un cucchiaio di olio evo.
2. Quando diventeranno trasparenti aggiungete il riso e lasciatelo tostare per qualche minuto, fino a quando non diventa bollente.
3. Aggiungete un cucchiaio di aceto balsamico e lasciate sfumare l’odore di alcool.
4. Bagnate con il brodo di verdure fino a coprire il riso e continuate a bagnarlo tutte le volte che si scopre.
5. A metà cottura salate a piacere, aggiungete un altro cucchiaio di aceto balsamico, il latte e un filo d’olio.
6. A parte in una padella antiaderente fate sciogliere la restante parte di burro.
7. Mettete i grissini o i taralli in un sacchetto di plastica e schiacciateli col mattarello fino a ridurrli ad una polvere.
8. Aggiungete al burro fuso in padella la polvere di taralli o grissini e fatela tostare fino a quando non diventa marroncina.
10. Spegnete e mettetela raffreddare su un tovagliolo di carta assorbente, in modo che l’eccesso di burro si assorba e la polvere non si bruci.
9. A cottura ultimata del riso aggiungete un cucchiaio di burro e mantecate energicamente.
10. Togliete dal fuoco continuate a mantecare il risotto con Parmigiano Reggiano e un altro cucchiaio di burro.
Coprite per un paio di minuti.
11. servite il vostro risotto ancora caldo, con una manciata di crumble di taralli in superficie e qualche goccia di aceto balsamico.
Buon appetito!!!!
