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Montanare (o pizza fritta)

Ricordo di Napoli.

Io adoro i fritti. Essendo campana di Avellino, spesso mi è capitato nella vita di uscire a cena ed iniziare la serata con delle grosse e succulente Montanare.
Le Montanare non sono altro che pizze fritte.
Si narra che durante gli anni 40, nel periodo della seconda guerra mondiale, la pizza fritta fosse una più che valida alternativa alla costosa e allora lussuosa pizza cotta nel forno a legna, conm pomodoro e mozzarella, costosi e poco reperibili dal popolo.
Fra l’altro, la ricetta originale delle Montanare, essendo una “ricetta povera” prevedeva solo la salsa di pomodoro avanzata, il formaggio grattugiato e il basilico.
Io ho voluto rispettare la tradizione quasi in tutto.
Le mie Montanare sono dei mignon, in antitesi alla ricetta originale che ne vuole un pastro completo con cui i cittadini “montanari” ossia quelli che provenivano dalle campagne della provincia di Napoli, dovevano saziarsi per tutta la giornata.
Le montanare mignon sono oltremodo succulente e saporite e quasi sparisce il senso di colpa per chi le mangia. Infatti la porzione minima obbligatoria a casa mia è 3.
Ecco la ricetta, semplice e velocissima, che sa di tradizione e anche un po’ di riciclo.


Ingredienti per 12 montanare mignon: 
250g farina
140g acqua a temperatura ambiente
7g lievito di birra fresco
2 cucchiai di olio
2 prese di sale

Procedimento:
1. Setacciate la farina e disponetela a fontana in una ciotola col buco al centro.
2. In una ciotola fate sciogliere il lievito in un po’ dell’acqua.
3. Mettete al centro della fontana il lievito sciolto, ai bordi della fontana tutto intorno il sale e infine l’olio, sempre tutto intorno.
4. iniziate ad impastare con le mani dal centro della fontana, incorporando bene la farina poco alla volta.
5. Con questo sistema la farina verrò assorbita pian piano, e man mano che vi avvicinerete al bordo della ciotola assorbirete all’impasto il sale e infine la materia grassa.
6. Ora togliete l’impasto dalla ciotola, e ponetelo su un piano velato di farina.
7. Lavoratelo poco e con energia, formate un panetto rotondo e mettetelo nella ciotola infarinata con pellicola a lievitare per due ore o fino al raddoppio del volume.
8. Quando l’impasto sarà lievitato, tagliatelo “strozzandolo” e formate tante palline di circa 15g ognuna e lasciatele riposare per una mezz’ora coperte da pellicola.
9. Scaldate l’olio per friggere in una padella, schiacciate le palline come a formare una pizzetta e tuffatele nell’olio.
10. Fatele dorare su entrambe i lati, raccogliete con una schiumarola e mettete a sgocciolare su carta assorbente.
Le montanare vanno gustate a qualsiasi temperatura, calde o fredde sono buone ugualmente, quindi potete prepararle anche nel pomeriggio per un aperitivo serale, ma conditele solo poco prima di servire con salsa di pomodoro bollente (meglio se scaldata e del giorno prima), parmigiano grattugiato e un pezzetto di basilico fresco.
Buon appetito!!!!

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