pane e lievitati ricette

Ghirlanda di pane di Natale

Pane e amore.

Quando eravamo appena sposati, mio marito che già conosceva la mia passione nell’arte del fare il pane in casa, mi regalò un fantastico libro di ricette per fare e riciclare il pane.
Mentre lo sfogliavo, la prima volta, mi si materializzò la fantastica immagine della ghirlanda di pane e da allora ho sempre avuto un piccolo pensiero a realizzarla.
Quel pensiero è stato messo in un cassetto, un po’ come i sogni, per tantissimo tempo e questo Natale l’ho tirato fuori, carica di entusiasmo e anche di un bagaglio di esperienza in più.
La ricetta originaria prevedeva la classica ghirlanda di pane bianco con la crosta che scrocchia, ma io ho voluto renderla soffice e semidolce.
Questro è un pane aromatizzato alla barbabietola, che sulla superficie e all’interrno ha delle romantiche venature rosate. Il suo sapore è delicatissimo e si adatta ad ogni menù, di carne e di pesce ed è perfetto a colazione con burro e marmellata.


Ingredienti:
500g farina 0
15g lievito di birra fresco
200g acqua (oppure 200g succo di barbabietola)
100g latte
5g zucchero
20g burro morbido
25g sale

Procedimento:

1. sciogliete il lievito in un po’ di acqua tiepida

2. Setacciate la farina e mettetela nel cestello della planetaria munita di gancio. Azionate la planetaria a bassa velocità per ossigenare la farina e attivare il glutine

3. Unite il lievito e fate sabbiare il composto.

4. Aggiungete lo zucchero e fate incorporare bene alla sabbiatura.

5. Aaggiungete l’acqua poco alla volta, facendo incorporare bene tutto l’impasto.

6. Sostituite il gancio con la foglia e iniziate ad impastare.

7. Aggiungete il latte, sempre poco alla volta e lasciate che l’impasto si amalgami bene aumentando la velocità della planetaria.

8. Solo adesso potete aggiungere il burro poco alla volta, facendo sempre incorporare bene la parte di burro inserita prima di inserirne una nuova. Potete verificare che il burro sia ben assorbito fermando la planetaria e controllando che l’impasto non risulti più lucido.

9. A questo punto salate e fate incordare l’impasto bene alla planetaria. L’impasto sarà pronto se aprendolo fra due dita farà “il filo”. Da questo piccolo accorgimento potete scoprire se la maglia glutinica si è formata.

10. Mettete l’impasto su un piano di lavoro leggermente velato dalla farina, ripiegatelo 4 o 5 volte su se stesso per dargli forza e formate una palla con le mani.

11. Fate un profondo taglio a croce, mettete di nuovo nella planetaria, coprite con la pellicola e fate raddoppiare l’impasto di volume lontano da correnti d’aria. Ci vorranno circa 2 ore e mezzo.

12. Quando l’impasto sarà raddoppiato di volume, aiutandovi con un tarocco dividetelo in tre parti uguali e date a ognuna la forma di un lungo serpente di pasta.

13. Formate una treccia ben stretta con i tre serpentoni di pasta e quando l’impasto sarà terminato nel senso della lunghezza unite le due estremità della treccia e disponetela in uno stampo a ciambella oliato a riposare per altre due ore coperto con pellicola.

14. Spennellate la superficie con il rosso d’uovo e infornate a 200° ventilato per circa 20 minuti, poi abbassate la temperatura del forno a 180° per circa 15 minuti e fate la prova stecchino per verificare la cottura.

Buon appetito!!!!

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