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Fiori di zucca alla romana

Non c’è estate che avanzi senza che a Roma si senta l’odore dei fiori fritti. La mania del finger food impazza per le strade della Città e ora che i fiori di zucca e di zucchina sono al massimo della loro bellezza e produzione, in tutte le stradine del centro si sente il profumo del fritto.
Ma non tutti sanno che, anche se il nome commerciale di questi splendidi e famosi fiori edibili è “fiore di zucca”, quelli più utilizzati nella cucina tradizionale sono i fiori di zucchina.
I fiori della zucca sono più grandi, meno scuri, quindi meno vivaci nei colori e non hanno le punte dei petali così appuntite e arrotondate. Crescono da soli, con un loro stelo e non sono attaccati alla pianta. Per la loro forma, sono meno adatti alle piccole porzioni o a ricette che prevedano i fiori ripieni. Il fiore della zucchina, invece, è più pregiato, proprio perché attaccato alla pianta, ossia alla zucchina, appunto. È più utilizzato in cucina perché più piccolo, più versatile e dai colori più vivaci. Il loro sapore è identico e cucinarli è un vero piacere per il palato e la gioia della tavola, oltre ad essere molto semplice.
La ricetta tipica romana dei fiori fritti prevede i fiori riempiti con mozzarella e acciughe sott’olio, e una pastella fatta con la birra.
Io ho sostituito la mozzarella con una provola affumicata, più saporita e succulenta. Perfetti con birra o bollicine, renderanno il vostro aperitivo allegro e tipicamente Capitolino.



Ingredienti

6 porzioni

6 fiori di zucchina

160 g birra ghiacciata

100 g farina 00

150 g provola affumicata fresca oppure mozzarella

q.b Sale

6 filetti acciuga sott’olio

Olio di semi di arachide per friggere

Passaggi

Innanzi tutto preparate la pastella, che dovrete far riposare in frigorifero per circa 30 minuti: mettete in una ciotola la farina e girando connuna frusta a mano versatevi al centro la birra ghiacciata.

Salate, con due prese di sale, sempre mescolando.

Mettete la pastella, così formata, a riposo in frigorifero per almeno mezz’ora, o comunque, fino al momento di friggere i fiori.

Per i fiori fritti, il fiore dovrà essere chiuso nella parte inferiore e senza pistillo, che andremo ad estrarre dalla corolla con molta delicatezza.

Staccate i fiori dalle zucchine con un taglio preciso col coltellino alla base del calice. Pulite il calice di tutti i filamenti verdi.

Con la punta di un coltellino fate una minuscola incisione sulla base del fiore, per agevolare il distacco del pistillo.

Esercitate una leggera pressione con l’indice, spingendo il pistillo dalla base, verso l’interno del fiore. Poi estraete delicatamente il pistillo dall’interno della corolla, facendo attenzione a non rompere il fiore. Ripetete l’operazione per tutti i fiori.

Passate i fiori sotto un filo di acqua corrente fresca e asciugateli fra due fogli di carta assorbente.

Tagliate la mozzarella o provola in tocchetti. Se utilizzate la provola eliminate la parte esterna marroncina, che in cottura potrebbe non sciogliersi bene.

Riempite la corolla di ogni fiore con un’acciuga e uno o due tocchetti di mozzarella (in base alla grandezza del fiore).

Chiudete i petali del fiore arrotolando le punte.

Tirate la pastella fuori dal frigo e fate scaldare abbondante olio di semi in una padella o casseruola. Controllate che la temperatura dell’olio arrivi a 170/180° e resti costante durante la frittura.

Tuffate i fiori nella pastella fredda e poi nell’olio bollente. Fate cuocere per pochi secondi per lato, finché saranno dorati.

Raccogliete i fiori con una schiumarola e fate scolare l’olio in eccesso mettendoli su non foglio di carta assorbente, appoggiato su una gratella da forno. Non sovrapponete mai i fiori.

Per un aperitivo, potete creare delle monoporzioni con dei conti di carta per fritti, oppure utilizzare dei coni pronti di bambù.

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